Il Naif


Potrei citare cose giá dette
Potrei citare degli indirizzi in rete
Io peró vorrei sviscerare qualcosa di piú e di nuovo...

Vorrei spendere prima alcune parole in merito al progresso umano, progresso nella sua caratteristica piú elementare

La parola Progresso chissa' come mai impersona sempre i grandi passi del progresso stesso, dimenticandosi cosi che il progresso arriva nel fare grandi passi grazie a tanti piccoli movimenti .

Quindi abbiamo in mente il progresso meccanico, il progresso tecnologico, le grandi imprese del Progresso,.....ci sfuggono peró altri risvolti non meno importanti del progresso umano.

Ecco quindi il mio contribbuto al panorama Naif.

Come detto in apertura di articolo, sul Naif si e' detto giá molto, affermando con ció che io ritengo buone le definizioni dell'arte pittorica Naif, giá di conoscenza comune.

Un punto peró secondo le mie modeste conoscenze, manca per capire l'evento artistico Naif .

Ecco che ritorna quindi il mio prologo sul progresso.

Questo e' il mio sito, quindi dovrei spendere parole ed articolare il tema in maniera quasi prolissa, tanto per darmi arie, cosi non sono peró e non lo saró .

Quindi drasticamente arrivo subito al punto.

Negl'anni in cui nasceva il Naif come espressione pittorica,nasceva anche una "possibilitá" in piú, data dal progresso spicciolo.

Tanto che appunto si puó affermare che il Naif nasce proprio grazie alle possibilitá che il progresso offre ed offriva nel 1888 piú o meno .

Questa possibilitá era semplicemente lo sdoganamento della pittura da posti,luoghi, designati .

Infatti fino ad allora o poco prima, quel tanto appunto da generare le prime opere pittoriche Naif, la pittura non era una "Home Art".

Grazie all'Industria invece in quegl'anni gli strumenti per poter dipingere diventavano accessibili alla massa, trovandosi cosi la pittura ed i pittori svincolati dalle "scuole" che fino ad allora avevano avuto una certa esclusivitá
Il laboratorio era la fucina da dove uscivano i pittori, dal rinascimento in poi, fino appunto all'arrivo dell'industria .

Quindi posso affermare che il Naif e' uno dei primi prodotti del consumismo, infatti solo grazie al consumismo ed all'industria e' stato possibile che un personaggio come Ligabueben anche vivesse allo stato animale, avesse comunque colori pennelli e tele.

Sono arrivato subito ad un punto ed un personaggio a me caro

Non si puó negare che la "pittura al popolo" abbia giocato un ruolo importante nell'educazione globale dell'essere umano, cosi come non si puó dire che il progresso in se sia sbagliato,
come sappiamo peró il consumismo arriva fin dove egli stesso non credeva, dotando cosi di possibilitá anche chi un secolo prima mai avrebbe potuto esercitare l'espressione pittorica, parlando appunto di pittura .

Grazie al progresso ed artisti come Ligabue, oggi il Naif e' quasi una pseudoterapia indotta nei bambini, in maniera tale da porli in condizione di estereorizzare eventuali paure o insicurezze, tramite appunto il tratto grafico o accostamenti di colore.

Grazie inoltre alla cultura del progresso in questo caso artistico, il Naif e' diventato un genere riconosciuto espressivamente valido, con relativi adepti e pittori credenti che imprimendo sulla tela le proprie emozioni senza una scuola alle spalle,ma con un chiaro riferimento al tratto originale sia appunto il Naif.

Vero, vero nei termini in cui il prodotto dei pittori moderni Naif perpetuano quel tratto pittorico come reale segno Naif.

Se il Naif peró ha creato mostri sacri, li ha creati solo perche in quel momento storico la pittura era fuori controllo dalle discipline classiche, grazie all'industria che portava pennelli, colori e tele a pochissimo prezzo tra' il popolo indistintamente.

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La musica Naif



Un secolo piú tardi avvenne per la musica lo stesso progresso che avvenne per la pittura.

Con l'avvento della musica electronica, con la Home music, il singolo individuo si trovó con pochi spiccioli di euro nell'opportunitá di scrivere e risentire immediatamente sinfonie classiche, pop music, tecno music, roch music, etc etc etc etc

Come detto per la pittura, anche per la musica non puó che essere un bene per l'essere umano nella sua globalitá.

Peró oggi con la musica sta accadendo quello che accadde con la pittura, ci sono persone che incuranti dell'opinione pubblica, del tempo che passa, sono divorati dalla loro espressione artistica.

Il caso mio e' emblematico , produco e registro musica composta da me dal 1984, tutt'ora compongo, cioé scrivo e registro, non curante di "vendere" la musica, lo faccio per me fondamentalmente .

Solo 50 anni fá questo non sarebbe stato possibile ed io mi sarei dovuto rassegnare a deporre alla mia morte, tutto con me nella mia tomba, ammesso che non fossi stato sí fortunato da essere in grado di scrivere la musica senza sentirla e con ció essere un genio.

Detto ció , io invece mi sto vivendo un sogno, in quanto alla mia morte resteranno in vita tutti i miei Cd e audiotape.

Non voglio dire che io sia il solo, voglio dire che io non ho mai scritto una musica perche mi sarebbe dovuta servire per essere piaciuta\o dal pubblico.

Ovviamente nel Naif come da espressione originale, non e' un tratto grafico che ne definisce l'appartenenza ma e' il vissuto di quel determinato individuo che per il suo carattere naturale e' anteposto all'ipocrisia ed alle regole borghesi, anteposizione naturale che non naufraga nella politica ma ad una sorta di autismo voluto, portando l'artista alla sua stessa consumazione in nome di un rifiuto delle convenzioni sociali.

Che dire, certo l'Home music, la tecnologia a portata di tutti, non implica per forza il Naif. Infatti ben anche sia possibile comporre musica di qualsiasi livello in casa, non tutti cercano o hanno l'esigenza di esprimere l'inesprimibile, bensi in molti, la gran maggioranza, cerca solo di ottenere in casa il "successo", cercando, adattandosi, alle sonoritá che la societá pretende dall'artista.

Io non ho mai voluto vendere la mia musica !!!!!!!! Non ho mai cercato il successo !!!!

Sono solo stato e sono costretto nel produrre musica perche altro non posso fare, e' come respirare per me .

Io non dico che non ami che le persone vivano ed ascoltino la mia musica, infatti attualmente la Radio on line "minimalTribeRadio" e' proprio attiva per questo, il fatto intrinseco e' nella conflittualitá tra l'ipocrisia del mondo dello spettacolo ed il mio verbo che e' basato sull'onestá.

Cosa questa che mi ha portato nel passato ad esibirmi piú volte difronte un pubblico di mille persone ed oltre, ricevendone i complimenti visivi, dal momento che la mia musica e' per ballare, se piú di mille persone ballano tutta la notte con la mia musica originale, questo vuol dire solo che vá tutto bene sotto l'aspetto musicale, non vá bene peró il seguito, fatto di soldi e soldi che prendono il sovravento sulla musica.

Falso tu, falso io, falsi noi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Quindi piú mi sono avvicinato al momento diciamo di essere famoso, piú mi sono ritirato in me stesso.

Quando in ogni dove ci si rende conto di essere circondati da incompetenti, tutto sfuma,

io e la mia arte per tutta la vita fino alla morte, dopo di che farete di me e della mia musica quello che vorrete .

Non ho iniziato con queste intenzioni, oggi peró piú che mai mi sento vicino a Antonio Ligabue.

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Non finisce quí ...............